Carta dei servizi e standard di qualità

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PREMESSA

Che cos’è la Carta dei Servizi

E’ stata introdotta nel 1995 quale strumento per documentare la qualità del servizio erogato da ciascuna Amministrazione a garanzia dei cittadini. La Carta dei Servizi contiene i principi fondamentali cui deve ispirarsi il servizio educativo-didattico ed amministrativo-gestionale delle scuole di ogni ordine e grado dell’Istituto Comprensivo " 31°CD/sm Paolo Borsellino ".

Essa contiene:

  • i principi fondamentali cui si ispira l’attività della scuola
  • i fattori di qualità dei servizi erogati
  • meccanismi di controllo del servizio offerto
  • le procedure di reclamo ossia i mezzi messi a disposizione dell’utenza per segnalare eventuali disfunzioni nel servizio offerto.

La Carta dei Servizi dell’ Istituto ha come fonte di ispirazione gli articoli 3, 33, 34 della Costituzione italiana che garantiscono: uguaglianza, imparzialità e regolarità, accoglienza e integrazione, diritto di scelta, obbligo scolastico e frequenza, partecipazione, efficienza e trasparenza, libertà di insegnamento ed aggiornamento del personale.

Art. 3 Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono uguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali. E’ compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l’eguaglianza dei cittadini impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l’effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all’organizzazione politica e sociale del Paese.

Art. 33 L’arte e la scienza sono libere e libero ne è l’insegnamento. La Repubblica detta le norme generali sull’istruzione ed istituisce scuole statali per tutti gli ordini e gradi. Enti privati hanno il diritto di istituire scuole e istituti di educazione, senza oneri per lo Stato.

Art. 34 La scuola è aperta a tutti. L’istruzione inferiore, impartita per almeno otto anni, è obbligatoria e gratuita. I capaci e i meritevoli, anche se privi di mezzi, hanno diritto di raggiungere i gradi più alti degli studi. La Repubblica rende effettivo questo diritto con borse di studio, assegni alle famiglie ed altre provvidenze, che devono essere attribuite per concorso.

I contenuti della Carta dei Servizi

Si suddivide in:

  • parte prima     → Principi fondamentali
  • parte seconda → Area didattica
  • parte terza      → Area amministrativa
  • parte quarta   → Condizioni ambientali
  • parte quinta     → Reclami e suggerimenti
  • parte sesta       → Valutazione del sevizio

PARTE PRIMA

 PRINCIPI FONDAMENTALI

La Carta dei Servizi, avendo come fonte di ispirazione gli articoli 3, 33, 34 della Costituzione, si caratterizza per:

  • UGUAGLIANZA

In base al suddetto dettato costituzionale e alle dichiarazioni internazionali dei diritti dell’uomo e del fanciullo, la scuola garantisce che non verranno compiute discriminazioni per motivi riguardanti sesso, razza, etnia, lingua, religione, opinioni politiche, condizioni psicofisiche e socioeconomiche.

  • IMPARZIALITA' E REGOLARITA'

I soggetti erogatori del servizio scolastico agiscono secondo criteri di obiettività ed equità. La scuola comunica e fornisce all’utenza il calendario scolastico con le indicazioni relative all’inizio e al termine delle lezioni, alle festività, agli incontri scuola-famiglia e all’orario delle lezioni. In caso di variazione dell’orario per scioperi, assemblee sindacali o altro, la scuola informa tempestivamente i genitori con comunicazione scritta, tramite gli alunni, sui servizi assicurati. I genitori sono tenuti a darne riscontro sottoscritto per presa visione.

  • ACCOGLIENZA E INTEGRAZIONE

La scuola si impegna a favorire l’accoglienza degli alunni e dei loro genitori, con particolare riguardo alle classi iniziali e alle situazioni di rilevante necessità: integrazione degli alunni disabili, svantaggiati e stranieri. Nello svolgimento delle proprie attività, ogni docente ha pieno rispetto dei diritti e degli interessi degli alunni e, nel caso di alunni disabili o svantaggiati o stranieri, tutte le componenti scolastiche si impegnano ad attuare specifiche iniziative di servizio e di intervento organizzativo e didattico (in particolare si veda il “Patto di corresponsabilità” per la Scuola Secondaria e per le Scuole Primarie e dell’Infanzia).  

  •  OBBLIGO SCOLASTICO, FREQUENZA

L’obbligo scolastico,  il proseguimento degli studi e la regolarità della frequenza sono assicurati da interventi di prevenzione e controllo dell’evasione e della dispersione scolastica a tutti i livelli (personale docente , Dirigente scolastico) da una ricerca delle soluzione idonee sotto forma di rapporti, persone, attività, organizzazione delle strutture e degli orari.

  • PARTECIPAZIONE, EFFICIENZA E TRASPARENZA

Allo sforzo della scuola teso a garantire l’effettiva soddisfazione del diritto allo studio, devono corrispondere il dovere dello studente di impegnarsi per la promozione di sé e per la preparazione ad assolvere i propri compiti sociali, nonché il dovere della famiglia a collaborare consapevolmente e positivamente al progetto educativo. La trasparenza degli atti amministrativi e formativi (si veda in particolare il “Piano triennale dell’offerta formativa”) e il rapporto costante con le famiglie favoriscono l’interazione educativa. Le famiglie sono aiutate nelle scelte che riguardano il figlio attraverso un’ampia informazione e iniziative volte all’approfondimento di temi educativi e relazionali (progetti e sportelli di ascolto e consulenza). L’Istituto mantiene uno stretto rapporto con le strutture che curano i problemi sociali ed educativi: servizi sociali, Asl, ecc ed opera per il benessere comune, specialmente in tutti quei casi che richiedono interventi specifici (disabilità, stranieri, svantaggio,…).

L’Istituto assicura spazi ben visibili adibiti all’informazione, in particolare attraverso:

  • un proprio sito web
  • albo d’istituto
  • tabelle con l’indicazione dei diversi orari
  • bacheche per l’informazione sindacale.

 

LIBERTA’ DI INSEGNAMENTO ED AGGIORNAMENTO DEL PERSONALE

La programmazione assicura il rispetto delle libertà di insegnamento dei docenti e al tempo stesso garantisce all’alunno una formazione che gli consenta di sviluppare integralmente la propria personalità e di inserirsi nella società con responsabilità e competenza. La scuola infine promuove e organizza modalità di aggiornamento del personale in collaborazione con istituzioni, enti e in rete.

 

PARTE SECONDA

AREA DIDATTICA

FATTORI EDUCATIVI

  • La scuola, con l’apporto delle competenze professionali del personale e con la collaborazione e il concorso delle famiglie, delle istituzioni e degli enti locali, è responsabile della qualità delle attività educative e si impegna ad adeguarle alle esigenze culturali e formative degli alunni, nel rispetto di obiettivi educativi validi per il raggiungimento delle finalità istituzionali.
  • La scuola individua ed elabora gli strumenti per garantire la continuità educativa tra diversi ordini e gradi dell’Istruzione, al fine di promuovere un armonico sviluppo della personalità degli alunni.
  • Nella scelta dei libri di testo e delle strumentazioni didattiche, la scuola assume come criteri di riferimento la validità culturale e la funzionalità educativa, con particolare riguardo agli obiettivi formativi, e la rispondenza alle esigenze dell’utenza. Nella programmazione dell’azione didattico-educativa i docenti devono adottare, con il coinvolgimento delle famiglie, soluzione idonee a rendere possibile un’equa distribuzione dei testi scolastici nell’arco della settimana, in modo da evitare, nella stessa giornata, un sovraccarico di materiali didattici da trasportare.
  • Nell’assegnazione dei compiti da svolgere a casa, ogni docente opera in coerenza con la programmazione didattica dell’equipe educativa, tenendo conto dell’orario settimanale, del tempo pieno , della necessità di rispettare i tempi di studio degli alunni ed anche delle proposte dei genitori. 
  • Nel rapporto con gli allievi, i docenti improntano  la relazione educativa al massimo rispetto e all’ascolto, avendo come finalità il benessere dell’alunno.

ORARIO DELLE LEZIONI

All’albo di ogni plesso è affisso l’orario d’inizio e di fine delle lezioni.

 

VIGILANZA ALUNNI

Per assicurare l’accoglienza e la vigilanza degli alunni, durante l’ingresso nell’edificio scolastico, gli insegnanti sono in sede cinque minuti prima dell’inizio delle lezioni e sorvegliano i propri alunni ininterrottamente, da cinque minuti prima dell’inizio delle lezioni, fino all’uscita della scuola, al termine delle lezioni stesse; rientrano in questa competenza anche le visite guidate. Durante l’intervento in classe o all’esterno da parte di esperti, il responsabile della classe è sempre l’insegnante a cui è affidata la scolaresca. Durante l’intervallo, nella scuola primaria, è responsabile l’insegnante che si trova in servizio nella classe; nella scuola secondaria gli spazi scolastici  vengono suddivisi in aree, ciascuna delle quali viene sorvegliata da un collaboratore scolastico designato. 

L’insegnante può avvalersi della collaborazione del personale A.T.A. in caso di inevitabile assenza momentanea.

 

ADEMPIMENTI IN CASO DI INFORTUNI

Nel caso di infortunio accaduto ad un alunno, il personale scolastico deve prestare assistenza allo stesso, avvertire la Segreteria e la famiglia dell’infortunato; accompagnarlo, se necessario, in ospedale.

 

SOMMINISTRAZIONE MEDICINALI

Per l’eventuale somministrazione di medicinali salvavita agli alunni durante l’orario di lezione, è richiesta la delega dei genitori su apposito modulo, disponibile in Segreteria (si veda il “Protocollo ASL”).

 

D.L. 81/2008 sulla sicurezza nei luoghi di lavoro

Il personale scolastico prende atto della documentazione relativa al D. L. n°81/2008 e si attiene alle disposizioni riguardanti i piani di rischio e di evacuazione.

 

COMUNICAZIONI CON I GENITORI

Il diario è un mezzo efficace per la comunicazione Scuola-Famiglia e per verificare che la cartella o lo zaino non contenga più del necessario. Le assenze degli alunni devono essere giustificate tramite autocertificazione, a seguito della Legge regionale 4 agosto 2003 n.12 art.3. Si usa l’apposito libretto per assenze, ritardi, uscite anticipate. Al momento dell’uscita anticipata, è comunque indispensabile la presenza di un genitore o di una persona delegata, purché maggiorenne.Nel caso di continuo mancato rispetto dell’orario di inizio delle lezioni e di mancata giustificazione delle assenze, il Dirigente contatterà la famiglia interessata.Gli incontri con le famiglie avvengono secondo un calendario che viene approvato dagli Organi Collegiali, ogni inizio d’anno e comunicato alle famiglie tramite circolare.

 

VISITE GUIDATE

All’ interno della normale programmazione didattico-educativa, le visite guidate sono molto importanti come centri di interesse per tutta l’attività scolastica. Vengono proposte all’assemblea di classe e approvate dal Consiglio d’Istituto. Le escursioni sul territorio vengono autorizzate dalla famiglia con apposito modulo.

 

PARTE TERZA

SERVIZI AMMINISTRATIVI

  • Nei rapporti con il pubblico, il servizio fornito è improntato a criteri di :
  • accoglienza
  • gentilezza
  • personalizzazione
  • prontezza di risposta
  • attenzione alle utenze particolari imparzialità.

L’Istituto individua i seguenti fattori di qualità per l’accesso ai servizi e per il loro miglioramento, garantendone altresì l’osservanza e il rispetto:

  • chiarezza e completezza di informazione
  • celerità delle procedure amministrative
  • trasparenza e affidabilità
  • ascolto e orientamento dell’utenza
  • gestione ottimale delle attese
  • flessibilità degli orari di apertura al pubblico.

Al fine di innovare  il servizio, l’Istituto si impegna a controllare gli standard erogati e a correggere gli eventuali disagi.

Trasparenza: a richiesta, è consentita la visione dei documenti depositati agli atti della Scuola. Nel caso di documenti contenenti dati sensibili e giudiziari, l’accesso è consentito nei limiti in cui sia strettamente indispensabile e nei termini previsti dall’art.60 del D. lgs. N.196/2003.

Quanto alla concreta realizzazione del diritto di accesso, sono consentite due modalità:

1) l’accesso informale mediante richiesta verbale

2) l’accesso formale mediante richiesta scritta, quando non sia possibile l’accoglimento immediato della richiesta verbale o sorgano dubbi sulla legittimazione del richiedente. Il procedimento di accesso dovrà concludersi entro 20 giorni dalla presentazione della richiesta. Le eventuali irregolarità e incompletezze della richiesta verranno comunicate all’interessato entro 7 giorni.

L’accesso consiste nella visione e/o nel rilascio di copia dell’atto, con rimborso dei soli costi di riproduzione.

Iscrizioni: solo per la Scuola dell’Infanzia, la distribuzione dei moduli di iscrizione, nel rispetto delle scadenze fissate dal Ministero, viene effettuata presso la Segreteria dell’Istituto, secondo gli orari indicati preventivamente alle famiglie. La Segreteria garantisce il completamento della procedura di iscrizione alle classi contestualmente alla consegna della documentazione da parte delle famiglie.

Per le iscrizioni on line (per la Scuola Primaria e la Scuola Secondaria di 1° ), la Scuola supporta le famiglie che lo richiedono mettendo a disposizione personale e strumentazione.

Rilascio certificati: è effettuato nel normale orario di apertura della Segreteria al pubblico, entro il tempo massimo di tre giorni lavorativi per quelli di iscrizione e frequenza e di cinque giorni per quelli con votazioni e/o giudizi; compatibilmente con le esigenze d’ufficio potranno essere rilasciati certificati, per urgenze documentate, nella stessa giornata della richiesta.

Modalità di comunicazione: gli uffici di Segreteria garantiscono l’orario di apertura al pubblico il lunedì e il venerdì, dalle ore 9 alle 12 , il mercoledì dalle 15 alle 16; nei periodi di sospensione delle attività didattiche dal lunedì al sabato dalle 11 alle 13.  Il Dirigente scolastico riceve il pubblico il lunedì e il venerdì, dalle ore 10 alle 12. La scuola assicura all’utente la tempestività del contatto telefonico, con un nastro che comunica  il nome dell’Istituto e indirizza l'utente ai singoli uffici . Presso l’ingresso e presso gli sportelli sono presenti e riconoscibili operatori scolastici (A.T.A.) in grado di fornire all’utenza le prime informazioni per la fruizione del servizio. Gli operatori scolastici a contatto con il pubblico devono indossare il cartellino di identificazione in maniera ben visibile per l’intero orario di lavoro. L’Istituto assicura spazi ben visibili adibiti all’informazione per gli utenti; in particolare predisponendo, nei singoli plessi, bacheche per l’affissione di:

  • norme per la sicurezza D.L. 81/2008
  • l’orario di ricevimento
  • composizione degli organi collegiali
  • ogni altra informazione utile.

 

PARTE QUARTA

CONDIZIONI AMBIENTALI DELLA SCUOLA

Si garantisce un ambiente scolastico pulito, accogliente e sicuro. Nel rispetto del Testo Unico D.L.81/2008 il Dirigente Scolastico, in collaborazione con gli Enti preposti (Comuni, ASL, ecc.), si impegna a garantire a tutti gli alunni e a tutto il personale la sicurezza interna ed esterna agli edifici e ad assicurare l’attivazione dei piani di evacuazione previsti in caso di calamità.

 

PARTE QUINTA

a– PROCEDURA DEI RECLAMI

Di fronte a malfunzionamenti o a comportamenti in contrasto con quanto scritto nella Carta dei Servizi, è possibile presentare dei reclami, espressi in forma , scritta, via fax, e-mail che devono contenere generalità, indirizzo e reperibilità del proponente. ( vedi modulo allegato ) 

I reclami anonimi non saranno presi in considerazione.

Il Dirigente Scolastico e/o il Direttore dei Servizi Generali e Amministrativi, dopo aver esperito ogni possibile indagine in merito, rispondono, sempre in forma scritta, con celerità, comunque non oltre 15 giorni, e si attivano per rimuovere le cause che hanno provocato il reclamo.

Qualora il reclamo non sia di competenza del Dirigente e/o del Direttore, al reclamante sono fornite indicazioni circa il corretto destinatario.

Al termine di ogni anno scolastico il Dirigente e/o il Direttore espongono in una relazione tutti i reclami presentati e i successivi provvedimenti.

b- SUGGERIMENTI E PROPOSTE

Ogni suggerimento o proposta di miglioramento dei servizi può essere indirizzato dall’utenza ai propri rappresentanti in Consiglio d’Istituto o direttamente alla Scuola tramite e.mail, all’indirizzo:naic81100b@istruzione.it

 

  • PARTE SESTA

VALUTAZIONE DEL SERVIZIO

La Scuola si pone l’obiettivo del miglioramento continuo e progressivo del servizio scolastico. La valutazione del servizio viene effettuata tramite questionari rivolti a: alunni, genitori, personale scolastico,esperti esterni.

 

                                                                                               

Istituto Comprensivo Statale “31° C.D. – S.M. Paolo Borsellino”

Via E. Cosenz n° 47 – 80142 NAPOLI - tel. e fax +39 081 553 94 67 CM naic81100b

E-MAIL naic81100b@istruzione.it pec naic81100b@pec.istruzione.it

Sito web www.31icborsellino.gov.it

                                                                                                                               

                                                                                                                                   MODULO DI RECLAMO

Gentile Signora, Egregio Signore,

se ritiene che questa Scuola non abbia rispettato nei suoi confronti e/o nei confronti di Suo/a figlio/a la Carta dei Servizi, La invito a compilare il presente modulo. Affinché sia possibile operare con celerità, il reclamo deve contenere il maggior numero di informazioni a Sua conoscenza. Lo Scrivente si impegna a comunicare l’esito del reclamo a conclusione dell’istruttoria e comunque entro 15 giorni dalla data di presentazione del modulo. La informo che la presentazione del reclamo non sospende i termini previsti per gli eventuali ricorsi in via amministrativa e/o giurisdizionali.

                                                                                                                                                                                                                                      IL DIRIGENTE SCOLASTICO

                                                                                                                                                                                                                                    (prof. ssa Fabrizia LANDOLFI )

RECLAMO PRESENTATO DA:  

 

COGNOME___________________________________   NOME_________________________________

 

NATO A _____________________________ IL ____________________________________

RESIDENZA___________________________ PROV. _______   C.A.P. _______________

INDIRIZZO____________________________________ TELEFONO

PADRE/MADRE DELL’ALUNNO/A ______________________________________________

FREQUENTANTE LA CLASSE / SEZ._____ DEL PLESSO___________________________

 

MOTIVO DEL RECLAMO (si prega di fornire il maggior numero di elementi utili) :
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Luogo e data                                                FIRMA

 

 

 

 

 


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